I costi della manodopera nei contratti pubblici di lavori e servizi: la nuova disciplina dettata dal D. Lgs. n. 36/2023

L’art. 41, comma 14, del nuovo Codice dei Contratti Pubblici introduce una disposizione innovativa rispetto alla disciplina previgente: lo scorporo dei costi della manodopera dall’importo soggetto a ribasso. Tale disposizione, a ben vedere, non implica, però, l’immodificabilità dei costi della manodopera quantificati dalla stazione appaltante in sede di indizione della procedura di gara. Con l’entrata […]

Azione di rivendica e probatio diabolica “attenuata”

La probatio diabolica dell’azione di rivendica è attenuata qualora il convenuto non contesti l’originaria appartenenza ad un comune dante causa del bene conteso; l’esame di tale ipotesi non è oggetto di una eccezione in senso stretto, bensì conseguenza della corretta interpretazione della regola “iuris” che compete al giudicante, di talché il rivendicante che ne assuma […]

Mediazione obbligatoria e domande riconvenzionali

La mediazione obbligatoria non è condizione di procedibilità delle domande riconvenzionali proposte nel corso del giudizio – di Avv. Francesca Scapin Nel caso da cui trae la sentenza in commento delle Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione, il ricorrente adiva il Tribunale di Roma per l’accertamento della risoluzione del contratto di locazione, con conseguente condanna al […]

Usufrutto su partecipazioni sociali di s.r.l.: è legittimo l’esercizio del diritto di voto dell’usufruttuario nell’assemblea che delibera la liquidazione della società

L’usufruttuario di quote sociali di s.r.l. è legittimato a porre in liquidazione la società, senza che ciò integri un’ipotesi di abuso del diritto ex art. 1015 c.c. ai danni del nudo proprietario o perimento della cosa ex art. 1014 c.c. – di Avv. Francesca Scapin Nel caso da cui trae l’ordinanza in commento, la ricorrente […]

LA TRASFORMAZIONE DA S.N.C. A S.A.S. E LA RESPONSABILITÀ DEL “NUOVO” SOCIO ACCOMANDANTE (ex socio illimitatamente responsabile) PER LE OBBLIGAZIONI SOCIALI ANTE TRASFORMAZIONE

Il comma 2 dell’art. 2500-quinquies c.c. è norma di stretta interpretazione e, pertanto, non è applicabile alle trasformazioni di società di persone, neppure per l’ipotesi di trasformazione da società in nome collettivo a società in accomandita semplice. Nel caso da cui trae il ricorso alla Suprema Corte di Cassazione, il Tribunale di Torino – accogliendo […]