L’opposizione a decreto ingiuntivo proposta da un soggetto nella qualità di erede dell’ingiunto costituisce accettazione tacita dell’eredità

La Suprema Corte ha chiarito che l’opposizione a decreto ingiuntivo, proposta da un soggetto nella qualità di erede dell’ingiunto, costituisce accettazione tacita dell’eredità, senza che assuma alcuna rilevanza la circostanza che tale opposizione sia stata dichiarata inammissibile, posto che l’accettazione dell’eredità, a tutela della stabilità degli effetti connessi alla successione mortis causa, si configura come […]

La tutela dell’aggiudicatario per danni all’immobile successivi all’aggiudicazione

Per capire qual è la tutela dell’aggiudicatario nel caso in cui l’immobile subisca danni dopo l’aggiudicazione, ma prima del saldo prezzo e del decreto di trasferimento, occorre analizzare la responsabilità del custode giudiziario e del debitore, valutando i possibili rimedi risarcitori e legali a disposizione dell’aggiudicatario. Nell’ambito della vendita forzata, possono sorgere contestazioni per l’ipotesi […]

Amministratori non esecutivi e responsabilità solidale omissiva

Con l’arresto n. 10739 del 23 aprile 2024 la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sul tema della responsabilità omissiva degli amministratori non esecutivi per le condotte illecite realizzate dall’amministratore delegato causalmente determinanti il dissesto. Tenendo fede all’orientamento già consolidatosi sul punto, i giudici di legittimità hanno ritenuto che tanto nella società per azioni […]

Legato e accettazione tacita dell’eredità

La Suprema Corte ha ribadito i requisiti per l’accettazione tacita dell’eredità: l’implicita volontà di accettarla e il compimento di un atto che solo un erede potrebbe effettuare. In caso di pagamento del legato, dal momento che questo può avvenire sia con i fondi personali del chiamato, sia con i proventi dell’asse ereditario, solo quest’ultimo caso […]

La riforma della responsabilità dei sindaci

I sindaci devono adempiere i loro doveri con la professionalità e la diligenza richieste dalla natura dell’incarico; sono responsabili della verità delle loro attestazioni e devono conservare il segreto sui fatti e sui documenti di cui hanno conoscenza per ragione del loro ufficio. Al di fuori delle ipotesi in cui hanno agito con dolo, anche […]

IA per giuristi (parte terza): la previsione della decisione

È più facile predire la parola seguente di un testo che comprendere il senso complessivo di quel testo medesimo. Occorre domandarsi se i sistemi di IA aiutino il giurista a risolvere uno dei suoi problemi cruciali: la previsione della decisione del Giudice. A questa soluzione sin dagli anni Ottanta del secolo scorso erano dedicati i […]

Revocabilità della compravendita comportante una datio in solutum

Una compravendita comportante una datio in solutum, mediante la cessione di beni con imputazione del prezzo a compensazione di un debito scaduto, costituisce una modalità anomala di estinzione dell’obbligazione ed è, quindi, assoggettabile all’azione revocatoria ordinaria promossa dal curatore. Con recente pronuncia del 14.05.2024 (Cass. Civ., sez. II, ord. n. 13227 del 14.05.2024), la Cassazione […]

Giuristi e Intelligenza Artificiale (IA): parte seconda

Intelligenza artificiale generativa: può produrre argomentazioni nuove, utilmente spendibili dal giurista nei propri scritti difensivi? Da più parti, come si diceva, è stato fatto rilevare che una importante novità dell’IA è quella che consente al giurista-utente di rivolgersi a tali programmi utilizzando un linguaggio naturale. La domanda da farsi ora è la seguente: in che […]

La servitù di parcheggio è configurabile a determinate condizioni

Le Sezioni Unite hanno risolto il contrasto giurisprudenziale in merito alla configurabilità nel nostro ordinamento della c.d. “servitù di parcheggio”, stabilendo che quest’ultima possa essere costituita purché, in base all’esame del titolo e ad una verifica in concreto della situazione di fatto, la facoltà risulti essere stata attribuita come vantaggio in favore di altro fondo […]

Perché e quando preoccuparsi della data certa di un documento

Per provare la precisa esistenza di un contratto, nel suo preciso e completo contenuto, in un determinato momento storico (e da quel momento in avanti) non è sufficiente inviare il documento come allegato a un messaggio di posta elettronica certificata, ma deve essere il medesimo contratto munito di firma elettronica con marca temporale. La data […]